L'articolo di oggi esce il 10 di gennaio e nonostante tutto, il gioco di oggi è un gioco che io ritengo "balneare". Ora, è vero che non sempre ho fatto uscire gli articoli sui giochi nel periodi a cui associo i giochi trattati, ma in questo caso ha senso: perché S.W.O.T.L. è un gioco in realtà "balneare" ma allo stesso tempo lo avevo riscoperto in un periodo di grande freddo. Cos'era successo? Beh, semplicemente è uno dei diversi giochi che mi venne passato dall'omonimo di mio figlio che stava allo stabilimento balneare da me frequentato in quel di Gabicce Mare.
| tipo così |
Nonostante ci conoscessimo praticamente da quando sono nato, ci fu una specie di agnizione degna di una trasmissione di Raffaella Carrà: sia lui che io eravamo computer-muniti (mica scontato, nel 1993) ed entrambi appassionati di videogiochi. La differenza è che io ero, come sapete, un videogiocatore ben poco fornito: lui, approfittando della vicinanza alla Repubblica di San Marino, aveva i contatti che avevano i contatti che avevano i contatti con i gruppi pirati e quindi avevano i giochi fighi appena uscivano.

