Se leggete il blog dell'Ex Videogiocatore, probabilmente avrete scorto qua e là una certa malsopportazione nei confronti dell'Amiga, nonché dei suoi utenti, che tendevano asintoticamente ad essere dei fighetti con la puzza sotto al naso. Ma non era colpa loro, gli amighisti in fondo sono persone pure loro. Il fatto è che l'Amiga, per quanto avesse giochi molto più belli di quelli del PC IBM-Compatibile, aveva un problema fondamentale: si atteggiava.
Io di base sono e resto un sempliciotto di campagna che viene dal Vecchio Paese. Anche adesso che vivo in una grande città, in cui ogni persona che incrocio ha la tendenza a farmi il cosiddetto "monologo del cosmopolita bohemien", ovvero lo sciorinarmi tutte le cose superfiche che hai fatto in vita tua, girando il mondo e vivendo quello che i giovani sognano, la libertà, la vita movimentata e un po' vagabonda, il multiculturalismo forzatamente sbandierato come se il mondo fosse un poster di Oliviero Toscani ("Da dove vieni? - È complicato"), la scuola Holden, lo IED.
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| Ho fatto l'Erasmus all'università della vita su un cargo battente bandiera libberiana. |






