lunedì 13 febbraio 2017

The Cardinal of the Kremlin

Il gioco di questa settimana è stato fatto dalla Capstone, software house della Florida nota per aver fatto un sacco di ciofeche, molto spesso conversioni da proprietà intellettuali esistenti, tipo Miami Vice e il bellissimo film, mai distribuito in italiano, Bill & Ted's excellent adventure! con un giovanissimo Keanu Reeves. Successivamente la Capstone si sarebbe occupata di convertire in videogioco la serie di romanzi Tekwar scritta da William Shatner, ed è fantastico come si fosse accollata la creazione di un videogioco a partire da una roba così schifosa. Ovviamente non ho letto i libri, ma ho visto il telefilm. Solo due puntate, però. Ma sto divagando.



Quando mi appropriai del gioco (originale con la scatola) non sapevo della triste storia della Capstone, anche perché un negozio della Olivetti in una frazione del vecchio paese si stava liberando dei vecchi giochi che aveva  e così mi fu preso questo ed altri per una ventina di migliaia di lire. Un affarone.

L'unico soggetto interessante pescato dalla Capstone è un libro di Tom Clancy, uno dei primi della serie dedicata a Jack Ryan e cronologicamente situato immediatamente dopo Caccia a Ottobre Rosso. Magari la Capstone pensava che ne avrebbero fatto un film a breve e quindi il gioco avrebbe venduto un casino. Strategia interessante e avanti coi tempi, ma questo è il 1990, e i giochi per pc non è che abbiano tutta questa visibilità. Vabbè, vediamo l'intro, và.

Un enorme clistere spaziale fa esplodere un satellite, dopodiché, non pago, scrive in cielo una serie di nomi. Mi aspetto che compaia da un momento all'altro "IL MEGAPRESIDENTE È UNO STRONZO" così grande da essere visibile sin dalla terra, ma no, gli impiegati della Italpetrolcemetermotessilfarmometalchimica vedranno dai loro uffici frasi per loro insensate tipo "Special Thanks to Tom Clancy".

E per che cosa lo ringraziamo, il Clancy? Ovviamente per il soggetto, ma anche per una breve ed interessante prefazione al manuale del gioco, in cui il romanziere espone la sua visione politica. 
Nel suo breve editoriale, oltre a uno svogliato "complimenti" alla Capstone per il bel gioco creato, Clancy si dichiara incazzatissimo contro i Democratici che vogliono togliere fondi al programma SDI (lo scudo spaziale). 
È vero, la guerra fredda sta finendo, sostiene lo scrittore, ma i Sovietici sono sempre in agguato e c'è sempre bisogno di un aggeggio lassù che polverizza col laser chi sta sui coglioni ai gloriosi U.S. of A. Un esempio su tutti, questo stronzo iracheno di nome Saddam Hussien (scritto così).

Leggendo queste frasi a quasi due decenni di distanza, mi viene da dire che a Clancy i maroni girano perché la guerra fredda è finita e il tanto sbandierato scontro di civiltà, l'Armageddon profetizzato negli anni 80 da Reagan, non si è verificato. 

Questa di Clancy è più o meno la stessa mentalità di tanti anziani tesserati del PCI del Vecchio Paese, che sulla scia del guareschiano Peppone, seduti comodamente al bar della Casa Del Popolo declamavano le virtù della grande Russia che era la seconda potenza mondiale, aveva le risorse e un esercito glorioso e potentissimo.
"Certo, in Russia non possono permettersi la camicia firmata - dicevano gli umarell davanti a un bianchino alle 9 di mattina - ma nemmeno io ai miei tempi e voi giovani che vi vestite come i paninari sembrate dei deficienti ma sapete che cosa ci dico io che vi farebbe bene un po' di gulash in Siberia altroché!"

Uno pensa che questi siano relitti del passato, ma poi la Russia torna in prima pagina con storie di spionaggio e il popolo dei commentatori da bar della Casa Del Popolo si risveglia da un lungo sonno, non più nel bar ma nelle sezioni commenti delle notizie su internet, ed è subito 1987!  La grossa differenza però è che nel frattempo Tom Clancy è morto e non si riesce a trovarne un equivalente al giorno d'oggi. 

Ma prima o poi salterà fuori, e allora il sogno di tutti gli insensati nostalgici su internet si avvererà, ringiovaniremo tutti e torneremo all'età dell'oro in cui i giocattoli degni di questo nome funzionavano soltanto con tre costosissime e pesantissime pile "torcia". 



Ah, ma c'è pure la storia. Bene! Molto utile per me che non ho letto il libro. Cominciamo con un piccolo appunto: non ci si capisce un cazzo. 

Io immaginavo di interpretare il protagonista del libro, personaggio in cui si immedesima Clancy nelle sue fantasie di potenza: sto parlando ovviamente di Jack Ryan, e invece il Ryan manco è citato nel gioco.

Peraltro leggo su Wikipedia che nel libro compare anche il personaggio interpretato da Sean Connery in Caccia a Ottobre Rosso, che da lituano (con accento scozzese) è stato naturalizzato americano (con accento scozzese). Non ve ne frega niente? Ok, vediamo di dare ordine ai pensieri e trascriviamo la storia.

Michail Filitov è un eroe di guerra e "colonallo" (scritto Colonal, traduco anche gli errori di ortografia) dell'Armata Rossa, ma è anche una delle principali spie della CIA, il suo nome in codice è "Il Cardinale." 

Finora tutto comprensibile, dai.

Il cardinale ha inviato informazioni su un nuovo progetto di arma laser per distruggere aerei e missili a grandi distanze, "Bright Star", stella lucente.

Rigorosamente da pronunciarsi come Abatantuono quando cantava "STELLADACCIENT' CHEBBRILL'LASSÙ". Forse nell'età dell'oro in cui torneremo una volta che avremo trovato il nuovo Tom Clancy, Abatantuono tornerà a fare ridere (ma aveva mai fatto ridere?).

Anche gli USA hanno un sistema simile, il cui nome in codice è "Tea Clipper", e il capoprogetto è il maggiore Alan Gregory.

Quindi interpretiamo questo Alan Gregory (che nel romanzo è un nerd sfigato)? Impossibile, perché il maggiore può essere reclutato e licenziato come capo divisione software di Tea Clipper.

L'Afghanistan è in crisi. Un ribelle, chiamato "L'Arciere" è contattato dagli USA, i quali gli forniscono armi per sabotare il progetto Stella Lucente.
Una volta portato a termine il sabotaggio, l'Arciere, non sapendo cosa fare, è diventato Bin Laden.

Satelliti di sorveglianza rivelano una nuova installazione sul confine afghano. Il Cardinale conferma che è Stella Lucente! Ma è sotto stretta sorveglianza.
Ok, quindi bisogna distruggere Stella Lucente. Ho capito, questo gioco è tipo Metal Gear Solid (a cui ho giocato poco).

Intanto i diplomatici stanno cercando di scrivere un trattato che deciderà se sarà pace o guerra.
Comprensibile, andiamo avanti.

La sicurezza, gestita dall'FBI, su Tea Clipper è efficiente, però anche il KGB è efficiente, e qualche segreto senza dubbio scapperà.
EHI, NIENTE SPOILER, GRAZIE.

All'improvviso nella metropolitana di Mosca il KGB pedina il Cardinale, e deve essere salvato!
Ah. Quindi l'obiettivo è liberare il Cardinale? 

La tensione monta alle stelle. Silenziosamente ci si prepara alla terza guerra mondiale. E il KGB rapisce Alan Gregory!
Ok, ma in sostanza che devo fare?

I tuoi obiettivi sono:
...Come capo progetto Tea Clipper, completare il progetto...
...come capo CIA, dirigere la rete delle spie...
...come direttore NSA, costruire un network di satelliti spia...
...come diplomatico degli Stati Uniti, stipulare un nuovo trattato...
...come capo FBI mettere al sicuro tea clipper... 
...nei panni dell'Arciere, distruggere Stella Lucente... 
...nei panni di Jorge Ruin (e chi è questo adesso?) salvare il Cardinale dal KGB...
...e salvare il pianeta dalla terza guerra mondiale!

Dunque non interpreto una sola persona, ma una, due, tre... sette persone. E di Jack Ryan neanche l'ombra. Intanto ho scritto un muro di testo e ancora non si gioca. Basta così dunque, si cominci.


Schermata iniziale, gli obiettivi menzionati precedentemente li si raggiunge da qui. Come prima cosa andiamo a vedere che ne pensa il presidente del nostro operato.


Il presidente, uno strano incrocio tra Reagan e George H.W. Bush, ci guarda accigliato dicendo che siamo ancora agli inizi. Vabbè grazie al cazzo. Andiamo a lavorare di diplomazia.


La diplomazia in questo gioco funziona così, decidendo la propria posizione su certi argomenti da "zero" a "tantissimo" e sperare che prima o poi anche la nostra controparte la pensi come noialtri. Almeno, io la interpreto così. Ok, ho messo per ogni punto la posizione "tantissimo" così se scoppia la guerra noi potremo dire, col naso arricciato dall'altezzosità, di non essere dalla parte del torto.


Questa è la sezione della CIA in cui possiamo gestire i nostri agenti assegnandoli a vari segreti da recuperare. Ultimo ma primo per importanza è...


...il Cardinale! Possiamo assegnarlo a varie cose esattamente come tutti gli altri. Ma quindi non era stato rapito! Queste sono informazioni fuorvianti! Bah.


Dedichiamoci al progetto Tea Clipper.Possiamo assegnare la priorità ai tre settori di ricerca (potenza del laser, software di guida e gestione del bersaglio). Per ogni settore bisogna scegliere il capo dipartimento, tra cui c'è pure Alan Gregory. Ma non era stato rapito pure lui? Queste sono informazioni doppiamente fuorvianti! Bah.


Ma quel nerd di Gregory può andare a farsi benedire perché il capo dipartimento del mio cuore è lui, Stan Kamatzoz. Ogni capo dipartimento è più o meno bravo, e a seconda dell'educazione varia l'efficienza. Il tipo di educazione va dal MIT alla facebookiana Università della Vita, e in questo il gioco è stato molto più profetico di tante altre previsioni di Tom Clancy.


Basta, lanciamo qualche satellite. Perché? Perché serve, mi dicono. 

Diversi minuti dopo.



Parte lo shuttle e il satellite è in orbita. Una volta creata la rete di satelliti spia saremo finalmente in grado di contare i peli del posteriore del tizio addetto alla pulizia dei WC di Stella Lucente.


Già che ci siamo, mandiamo avanti la ricerca su Tea Clipper con vari test. C'è il test del motore del laser, che qui fallisce con un sinistro filo di fumo...


C'è il test del software, in cui me lo scienziato se la canta e se la suona da solo. Software Test, Task halted scrive. Tutto lui. Magari l'informatica fosse così facile.


E poi c'è il test di calibrazione del bersaglio. Non ho idea di cosa significhi tutto questo, ma sembra essere andato bene. Ci sono anche dei codici che dicono l'esito del test, ma per capirli sarebbe necessario leggere il manuale, e io oltre alla prefazione di Tom Clancy non sono andato.


Ma veniamo a Bin Laden l'Arciere. In questa schermata lo riforniamo di munizioni e altre cose che potrebbero servirgli nella sua jihad azione di sabotaggio contro Stella Lucente. Si può decidere di attaccarla, ma solo se si è nelle vicinanze. Altrimenti, senza preavviso, apparirà l'avvertimento che l'Arciere è pronto ad attaccare le forze sovietiche in Afghanistan.


Tipo ora! l'Arciere è questa specie di ciambella mezza morsicata color rosino pallido (ci ho messo un po' a capire che questo rappresenta un uomo visto dall'alto). Si può sparare con il normale fucile d'assalto e con razzi e mine varie. Nel romanzo è spiegato che l'Arciere si chiama così per via della sua abilità a centrare i bersagli coi missili terra-aria. Interessante come i MiG nemici, che potrebbero essere benissimo dei Phantom F-4 vista la bassa definizione, attacchino l'arciere cercando di infilzarlo con la punta del loro muso. Una volta fatti danni a sufficienza, l'Arciere si ritira conscio di essere un passo più vicino a Stella Lucente.


Le sequenze arcade, avrete intuito, sono piuttosto noiose. qui l'Arciere era così annoiato dalla routine che non ha fatto caso ad una jeep che lo ha preso sotto. Vabbè, non si è fatto nulla. gli mandiamo dei kit del pronto soccorso e attendiamo il prossimo attacco.


Nel frattempo consultiamo il presidente, a cui sembra essere passata l'incazzatura. Bene così, U.S.A! U.S.A!

Uh? E adesso che c'entra San Basilio?


Cazzo. Ma allora non era stato rapito il Cardinale, era libero di andare in giro a fare la spia, però a quanto pare l'ho assegnato a troppi dossier ed è stato arrestato dal controspionaggio sovietico.

Se il Cardinale viene arrestato, è game over. Ma bene così, disse la volpe allontanandosi dalla vite, mi ero rotto i coglioni di giocare. Prossimo gioco!

È merda?
Oggettivamente è un'accozzaglia di giochini poco legati tra loro e la parte "strategica" non è proprio ben definita. Ma devo dire che non ho provato particolare schifo. Forse non sembra merda perché al tempo era già merda, e magari invecchiando è diventato coprolite, quindi non puzza più. E paragonato al gioco tratto da Caccia a Ottobre Rosso questo è un capolavoro. Se vi aspettate qualcosa di decente, è merda. Lo vedrei bene come giochino da browser o da telefono, così sarebbe passabile. Ma nell'ottica di videogioco per pc, è merda.
Avresti voglia di rigiocarci?
Sì ma solo per una questione d'onore, perché una volta, ne sono sicuro, avevo vinto, ma sono certo che vincendolo ora (con l'immagine della Casa Bianca al posto di San Basilio) poi mi prenderei a sberle da solo per via del tempo perduto.

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