Ci ho provato, molte volte. Non so se fosse dovuto al fatto che sentivo il bisogno di essere parte di qualcosa e mi ostinavo su quella cosa, o magari ero stupido, o semplicemente non so, forse sentivo che l'unica cosa a cui mi ero aggrappato per anni mi stava sfuggendo di mano, e quindi dovevo riattaccarmici con le unghie e i denti, superando con la sola forza di volontà quella sensazione di nausea unita alla fitta lancinante nel punto in cui il naso si attacca alla fronte. Non ve lo so dire. Di fatto, a novembre 1998 uscì un numero di TGM che presentava una nuova razza di sparatutto in prima persona (la dicitura "Clone di Doom" aveva già smesso di avere senso). Era il numero 113, e in copertina aveva 'sta roba qui:
| graphic design is my passion |
In realtà diciamocelo, TGM avrebbe potuto mettere uno stronzo fumante in copertina e tutti noi l'avremmo acquistata senza problemi. Però, per tutti quelli (e sono tanti) che dicono che il 1998 è stato l'anno più bello di sempre per il gaming (dissento, ma per i miei problemi di stomaco che ben sapete) questa copertina è un'eiaculazione vera e propria.