lunedì 2 gennaio 2017

Secret Quest 2010

E questo che sarebbe? Trattasi di un'avventura testuale (oggi i fighi dicono interactive fiction, ma io non sono figo) creata da due studentelli americani. Stranamente è tradotta in italiano. 
Ebbi modo di giocarci perché era presente su una raccolta di dischetti allegati con un computer della Amstrad di un mio amico. L'Amstrad era molto più ruspante dell'Olivetti, che aveva come bundle Ports of Call, programmi educativi, un dizionario online (online nel senso che era un programma residente in memoria, non nel senso che andava su internet) , e Microsoft Works 2.0. 
L'Amstrad aveva sta raccoltona di roba shareware (principalmente giochi) chiamata "Il Club della rana" e offriva ben 100 giochi (la maggior parte dei quali dimenticabilissima). Molti di questi erano in italiano, come appunto Secret Quest 2010.


Ambientato 7 anni fa, SQ presenta un'ucronia in cui la gente del 2010 gira l'universo su astronavi in CGA anziché rincoglionirsi su facebook e indignarsi per Berlusconi. Al tempo c'era Berlusconi che faceva indignare. Sembra una vita fa, vero?

 Crepi l'avarizia.

Vi aspettate davvero che legga tutta 'sta palta? Non ci penso neanche. La gente ha la soglia d'attenzione inferiore allo zero cazzo.

Cominciamo male, il gioco non chiede il mio nome. Chiede però il nome del mio compagno.
 "Franco Evangelisti" probabilmente verrebbe tagliato.
 Gironzolo un po' per l'astronave e il mio istinto di cagone mi porta al bagno.
 Molto male, il gioco mi impedisce di andare di corpo quando vorrei. Sono tentato di disinstallare tutto ma mi limito a uscire dalla stanza.
 Finisco in sala da pranzo. Proviamo a mangiare. Il cibo mi da forza, o almeno così dice il gioco. Nessun altro effetto immediato.
 O forse sì: con un forte strappo ho preso l'arma che evidentemente era inchiodata al tavolo. Magari senza cibo non riuscivo a prenderla. Penso. Forse.

Continuo a gironzolare per l'astronave (è molto piccola) e scendo le scale. All'improvviso mi si comunica che muoio. Come avrei dovuto anticiparlo non ne ho idea. Magari dovevo leggere le istruzioni all'inizio?
Non diciamo cazzate.
Si ricomincia.
 Vado matto per i parser ben riusciti.

Insomma ho mangiato, ho l'arma, ho la batteria per l'arma, sto lontano dalla scaletta e imbocco un corridoio. C'è una guardia che per qualche ragione mi vuole ammazzare. Rispondo al fuoco con l'arma e con un colpo solo va giù. In eredità mi lascia una chiave.

 Proseguo e c'è un'altra guardia. Questa volta ci vogliono due colpi, e in obolo mi lascia una sciabola.

 A un certo punto ho una folgorazione. Ma io questo gioco lo finii! Scavando nei meandri della mente ricordo che bisogna prendere un disco nella prima stanza o non si riuscirà a concludere il gioco, con grande incazzatura del giocatore. Incredibile il potere di fissaggio mnemonico dell'imprecazione. Questo ci insegna che quando volete imparare a memoria qualcosa, bestemmiate. Le sinapsi registreranno meglio.

 Ok, sono di nuovo nella saletta con la scaletta. Ora che ho la sciabola posso abbandonare la batteria e l'arma, così non morirò come prima.

 E infatti non muoio. Uso la carta di accesso recuperata nella sala di comando (non ho preso lo screenshot perché ero intento a sbadigliare) e la porta si apre.

 C'è un alieno! La tensione è così alta che mi dimentico di prendere lo screenshot. Ci vogliono tre colpi di sciabola e questa specie di drago saluta. Prendo il codice di accesso per far funzionare il teletrasporto e andarmene dall'astronave maledetta. Premo il bottone e Craxi è nella cella che mi aspetta.

 Non è molto contento di vedermi, quindi per costringerlo a seguirmi devo prenderlo di peso. Bettino non è contento di essere chiamato "Compagno"

 Eccomi al teletrasporto! Vuoi vedere che questo gioco lo finisco?

Ottima mossa, gioco. A quanto pare non avevo cagato e il teletrasporto mi ricompone mescolando le mie molecole a quelle della mia merda. Mi strappa un sorriso tutto ciò. Ben giocata, davvero ben giocata. Ricominciamo.


Hai capito benissimo cosa voglio fare, gioco.

 Maledetto politically-correct. Ora che sono libero da molecole in eccesso, vediamo l'inventario.
 
 Tutto ok, Bettino è nella mia tasca o nel mio zainetto e sta molto scomodo. Forse avrei dovuto scegliere Fanfani come compagno.

Ed ecco qui! Finito! Craxi mi ringrazia per averlo/a salvato/a. Fosse stato Cossiga sarebbe stato salvato/u (drum fill). Fine del divertissement, vediamo.

È merda?
Sì (e non perché nel gioco è importante cagare). È breve, illogico, la trama è quantomeno ridicola. Chi è il mandante del rapimento del mio compagno di avventure? L'alieno? Chi è il mandante delle guardie ostili? Per essere un contemporaneo di Zork è fatto proprio maluccio. Non chiedetemi come abbia fatto a rimanermi in mente, però.
Ti verrebbe voglia di rigiocarci?
No, a parte per far vedere la parte in cui il protagonista manda in tilt il teletrasporto per via della cacca. Forse i due tizi in "Star Trek: the motion picture" che sono morti per via del teletrasporto malfunzionante non avevano cagato. 

2 commenti:

  1. Risposte
    1. Sì, lo puoi trovare sulla wiki "interactive fiction" del sempre eccellente oldgamesitalia.

      http://ifitalia.oldgamesitalia.net/pmwiki/pmwiki.php?n=Giochi.SecretQuest

      Buon divertimento, e ricordati di andare di corpo.

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